Sul sito si fa riferimento anche al ruolo fondamentale avuto dalle due sorelline della piccola, di 7 e 9 anni, che hanno aiutato gli inquirenti a individuare i presunti colpevoli: "Con le loro testimonianze hanno fatto scoprire la responsabilità anche del compagno della madre in tutta la vicenda e nell'uccisione di Beatrice. Ora è grazie a loro che, a distanza di mesi, oltre alla madre anche il suo compagno è in carcere". Mercoledì, durante gli interrogatori di garanzia, nessuno dei due ha ammesso di avere responsabilità: Iannuzzi ha preferito non rispondere agli inquirenti, mentre Aiello ha raccontato in lacrime di non aver "mai toccato le mie bambine". Ma il racconto delle due minori è molto diverso. Proprio le parole delle figlie della donna agli psicologi, insieme alle indagini dei carabinieri e all'autopsia, hanno sancito la responsabilità della coppia.