La pm Veronica Meglio, titolare dell’inchiesta sulla morte della piccola Beatrice a Bordighera, ha scritto che nonostante fossero evidenti le violenze e le percosse subite dalla piccola, “né la madre, né gli altri familiari, e in particolare i nonni materni facevano nulla per sottoporla ai dovuti e necessari soccorsi”. Dalla relazione emerge anche che era la sorella più grande di Beatrice a “chiamare costantemente la madre per aggiornarla sulle condizioni della piccola”.

Bimba morta a Bordighera, cosa dicono le carte

La sorella maggiore che faceva da madre a Beatrice

Il silenzio dei nonni

Interrogati la madre e il compagno