di

Andrea Laffranchi

Il debutto con l'album «Paolo Santo Superstar»

Paolo Antonacci, figlio di Biagio: 70 dischi di platino come autore (Annalisa, Geolier, Achille Lauro e decine di altre hit) e ora il debutto da solista a nome Paolo Santo con l’album «Paolo Santo Superstar», un pop elegante e personale con riferimenti da Gazzè ai Cigarettes After Sex agli anni Sessanta... «È un disco autobiografico: in queste sette canzoni si intravedono la mia vita, le mie ossessioni, il mio linguaggio. Sette brani, come sette sono i sacramenti che sono il percorso di crescita di un uomo».

A proposito di sacramenti, il titolo richiama «Jesus Christ Superstar»...«Volevo fare un’opera e la mia rock opera di riferimento è quella. La creatività per me ha molto a che fare con l’infanzia, e quel film mi ha segnato da bambino».