HomeNewsLongevità quotidiana: "Non servono miracoli ma abitudini sostenibili"Al Longevity Summit che si è tenuto a Milano, la longevità smette di essere privilegio e diventa pratica quotidiana: prevenzione,...5 giugno 2026Al Longevity Summit che si è tenuto a Milano, la longevità smette di essere privilegio e diventa pratica quotidiana: prevenzione, stile di vita, alimentazione. Qui si inserisce il programma GenAge di Unifarco, che porta la cultura della longevità dentro la rete delle farmacie, trasformandole in hub di manutenzione della salute. Non templi dell’eterna giovinezza, ma centri dove misurare, correggere, accompagnare.

Ne parliamo con Gianni Baratto (nella foto), direttore scientifico di Unifarco, farmacista da generazioni, formulatore cosmetologo e presidente di Unired, azienda di Padova per l’innovazione di prodotti e crescita delle ditte di Health e Personal Care. "Il nostro impegno nel promuovere una longevità accessibile a tutti nasce dalla volontà di contribuire non solo ad aumentare la durata della vita, ma soprattutto a migliorarne la qualità, favorendo il benessere".

Per chi legge le analisi ma non frequenta i convegni, cosa cambia veramente? "Cambia che la longevità esce dai congressi. La scienza dice che possiamo creare condizioni migliori per le cellule, ma questa conoscenza deve arrivare dove le persone vivono e chiedono consigli".