HomePubbliredazionaliLa longevità ha bisogno degli altriA cura di CAMPALa salute trova equilibrio quando il rischio e la cura vengono condivisiSocietà di mutuo soccorsoIn un'intervista rilasciata vicino ai novant'anni, Ennio Morricone si sof-fermava su un pensiero solo appa-rentemente marginale: quante vol-te, in una vita così lunga, ci saremo preparati per la notte? Quante volte ci saremo lavati i denti, attraversa-to gli stessi gesti, ripetuto le stesse abitudini?

In quella riflessione c'era qualco sa di più profondo della semplice durata biologica: il peso silenzioso della ripetizione. Perché vivere a lungo non significa soltanto aggiun-gere anni, ma riuscire a non irrigi-dirsi dentro il ritmo continuo delle abitudini, delle paure, persino di noi stessi. Giusy DeVitis, Responsabile Comunicazione CAMPA

Ed è qui che gli altri diventano es-senziali. La comunità interrompe l'automatismo. Introduce scambi, movimento, possibilità inattese. Rimette in circolo ciò che, lasciato solo, rischierebbe di chiudersi su sé stesso. La solidarietà non è soltanto un principio etico: è una forma di equilibrio molto concreta. È il modo attraverso cui il peso della vulnera-bilità individuale viene distribuito e reso sostenibile, economicamente ma anche umanamente. Condivide re il rischio significa permettere al singolo di non essere schiacciato dalla propria fragilità.