HomeUmbriaCronacaObi, ucciso e fatto a pezzi a Spoleto ll reo confesso dell’omicidio condannato a trent’anni di carcereLa Corte d’Assise di Terni non ha accolto l’aggravante dei futili motivi. Il pm aveva chiesto l’ergastolo e un lungo isolamento. La vittima voleva la restituzione di un prestito da 150 euro.La Corte d’Assise di Terni non ha accolto l’aggravante dei futili motivi. Il pm aveva chiesto l’ergastolo e un lungo isolamento. La vittima voleva la restituzione di un prestito da 150 euro.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCondannato alla pena di 30 anni di reclusione. A meno di un anno dai fatti arriva la sentenza di primo grado per Dmytro Shuryn, il cuoco 33enne ucraino, reo confesso dell’omicidio dell’amico collega Obi. Ad emetterla, ieri in tarda mattinata, è stata la Corte d’Assisse di Terni, presieduta dal giudice Simona Tordelli. La pubblica accusa nella precedente udienza aveva richiesto l’ergastolo e 18 anni di isolamento per l’imputato, accusato dei reati di omicidio volontario aggravato da futili motivi, vilipendio ed occultamento di cadavere. La difesa era rappresentata dall’avvocato Donatella Panzarola. La Corte ha escluso l’aggravante dei futili motivi e non ha riconosciuto le attenuati generiche condannando il 33enne anche a un risarcimento di oltre 400mila euro (200mila ai genitori, 70mila per ogni sorella e 50mila alla nonna).