HomeUmbriaCronacaGiovane ucciso e fatto a pezzi, fermato 33enne amico della vittima: svolta nelle indaginiAll'uomo, di nazionalità ucraina, già indagato a piede libero nei giorni scorsi, vengono contestati i reati di omicidio, soppressione o distruzione di cadavere e occultamentoIl luogo del ritrovamento del cadavere a Spoleto: era abbandonato in un saccoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSpoleto, 25 settembre 2025 – Ulteriore svolta nelle indagini per la morte di Bala Sagor, il 21enne aiuto cuoco del Bangladesh, scomparso a Spoleto il 18 settembre e trovato cadavere lunedì sera. La Procura della Repubblica di Spoleto ha disposto il fermo di Shuryn Dmytro, 33 anni, ex collega e amico della vittima.
All'uomo, di nazionalità ucraina, già indagato a piede libero nei giorni scorsi, vengono contestati i reati di omicidio, soppressione o distruzione di cadavere e occultamento. La decisione, rende noto il procuratore capo di Spoleto, Claudio Cicchella, è stata presa "dopo aver raccolto gravi indizi in merito al coinvolgimento dell'indagato nell'omicidio e nel successivo deprezzamento del cadavere".
Decisive al riguardo "sono state le informazioni fornite da conoscenti della vittima e dai vicini dell'indagato". "Riscontri univoci" sottolinea ancora la Procura, sono emersi "dall'esame dei filmati estrapolati dagli impianti di videosorveglianza presenti lungo le vie cittadine e nelle abitazioni private ubicate nei pressi del luogo in cui è stata rinvenuta la salma e la bicicletta in uso alla vittima". Le indagini proseguono per individuare le altre parti del corpo della vittima.











