Tracciabilità dei prodotti ittici, conservazione degli alimenti, norme per la ristorazione celiaca e gestione del personale straniero in alta stagione. Sono questi i temi che sono stati discussi durante la seconda giornata dell’evento "Sicurezza alimentare alla vigilia della nuova stagione turistica" che si è svolto all’interno Sala Tirreno di Follonica e che ha visto la partecipazione dei principali ristoratori della città e operatori del settore della somministrazione di alimenti e bevande . L’evento è stato organizzato da Confcommercio Grosseto insieme all’Associazione Ristoratori Follonica ( e con il patrocinio dal Comune di Follonica) per avviare un confronto diretto e costruttivo tra imprenditori e le autorità di vigilanza che si occupano di verificare che i primi rispettino le norme riguardanti la sicurezza alimentare . Al tavolo dei relatori si è registrata una presenza istituzionale e tecnica di primo livello, mentre a moderare i lavori c’era la direttrice di Confcommercio Grosseto Gabriella Orlando. "Questo appuntamento – ha affermato Orlando - conferma il ruolo di Confcommercio Grosseto quale partner strategico, formativo e di reale supporto a tutta l’imprenditoria del settore della ristorazione. La nostra associazione si pone come interlocutore affidabile con gli organi preposti ai controlli per rappresentare le comprensibili difficoltà che i ristoratori si trovano ad affrontare soprattutto in periodi di alta stagione durante la quale i ritmi di lavoro raggiungono livelli straordinari. Senza contare le difficoltà a gestire il personale dipendente sempre più composto da lavoratori stranieri spesso senza adeguate competenze linguistiche". Durante il dibattito, i ristoratori hanno potuto esprimere i loro dubbi rispetto a questioni come la tracciabilità dei prodotti , le corrette procedure di conservazione di alimenti e come rispettare le rigorose norme che regolano la ristorazione per celiaci. La soddisfazione per la buona riuscita dell’incontro arriva anche dal presidente dell’Associazione Ristoratori Follonica Michele Cocola : "Poter dialogare a viso aperto e in ottica preventiva con i responsabili dell’ASL, dei NAS e delle Capitanerie di Porto è un’opportunità straordinaria. Il nostro obiettivo primario è lavorare bene, garantire la massima tutela ai nostri clienti e valorizzare l’enogastronomia locale".