Roma, 13 ott. (askanews) – Il delicato equilibrio geopolitico mondiale, tra la minaccia dei dazi e l’impatto dei conflitti, il rischio dei cibi ultra formulati per la salute, la sfida della sostenibilità, della biodiversità e della tutela del made in Italy, fino alla Politica Agricola Comune: sono solo alcuni dei temi al centro della XXIII edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti con la collaborazione dello studio The European House – Ambrosetti che si apre a Roma, al Casino dell’Aurora Pallavicini, Palazzo Rospigliosi, domani, martedì 14, per concludersi mercoledì 15 ottobre.

Per due giorni rappresentanti delle istituzioni, esperti, accademici, opinionisti e protagonisti del mondo economico, finanziario e politico si confronteranno con il Presidente Ettore Prandini e il Segretario Generale Vincenzo Gesmundo su sfide e prospettive di un comparto strategico e identitario per la crescita del Paese e per la valorizzazione del made in Italy agroalimentare.

Ai lavori della prima giornata è prevista la presenza, tra gli altri, di Giancarlo Giorgetti (Ministro dell’Economia e delle Finanze), Guido Crosetto (Ministro della Difesa), Tommaso Foti (Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione), Matteo Renzi (Presidente Italia Viva), Carlo Calenda (Segretario Nazionale Azione), Massimo D’Alema (Presidente, Fondazione Italianieuropei), Giulio Tremonti (Presidente della Commissione Affari esteri e comunitari, Camera dei Deputati). Focus su giovani e alimentazione, con l’allestimento di una classe scolastica e un’esposizione per mettere a confronto il buon cibo sano italiano con quello “spazzatura”, con il racconto dei rischi collegati al consumo dei prodotti ultra trasformati sulla base delle ultime evidenze scientifiche.