HomeFirenzeCronacaSesto mantiene la ’promessa’. Peretola, rafforzato il ricorso al Tar: "Sempre contro la nuova pista"Il primo atto della nuova giunta: "L’opposizione al progetto di sviluppo sarà aggiornata e integrata". Nel mirino ora c’è la procedura semplificata in Europa. Basta solo una comunicazione per il via libera.La delegazione di Sesto che partecipò all’ultima protesta contro la nuova pista sfilò con un fenicottero giganteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Sulla Piana volano solo i fenicotteri". Nella manifestazione di poche settimane fa contro il progetto di sviluppo dell’aeroporto di Firenze la nutrita delegazione sestese si era fatta notare per questa dichiarazione, rafforzata da un maxi fenicottero rosa. Ora l’impegno vagamente goliardico passa alle vie concrete con il primo atto approvato, all’unanimità, dalla nuova giunta di Sesto guidata dal sindaco Damiano Sforzi: nella seduta inaugurale di ieri, infatti, primo cittadino e assessori hanno dato mandato agli uffici di aggiornare l’impugnazione di fronte al Tar del decreto di Via del nuovo aeroporto di Firenze alla luce dei recenti atti ministeriali.
Nella delibera, in particolare, si dà disposizione agli uffici affinché aggiornino il ricorso già pendente e che sarà discusso il prossimo 22 ottobre tenendo conto delle modifiche apportate recentemente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica al decreto di Via. L’atto del Mase di poche settimane fa, di concerto con il Ministero della Cultura, stabiliva infatti che il Decreto di valutazione di impatto ambientale relativo al progetto di potenziamento dell’aeroporto di Firenze non dovrà passare dalle ‘forche caudine’ del parere della Commissione europea per quanto riguarda il sito Natura 2000, ovvero gli "Stagni della Piana fiorentina e pratese" perché in quell’area sono presenti solo specie e habitat non prioritari. Da qui la necessità di trasmettere semplicemente "una informativa delle misure compensative adottate" alla Commissione europea, invece di attendere il parere della stessa per cui sarebbero occorsi almeno due anni.







