Kering congela i licenziamenti in Alexander McQueen e apre al confronto con i sindacati.

Ha portato a uno stop dei licenziamenti unilaterali il confronto tenutosi oggi al Ministero del lavoro tra il conglomerato francese e le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil per affrontare la gestione della dichiarata eccedenza di personale nei siti produttivi del marchio britannico (nella foto, un look) e la loro riorganizzazione.

L"accordo raggiunto stabilisce infatti che non vi saranno licenziamenti unilaterali, che eventuali uscite potranno avvenire esclusivamente sulla base della non opposizione al licenziamento e incentivata e che le scadenze di licenziamento saranno rinviate fino a settembre.

Un"intesa sulla quale i dipendenti di McQueen si sono espressi favorevolmente, votandola all"unanimità. «Si tratta di un risultato non scontato che ferma l"impatto immediato dei licenziamenti e restituisce al negoziato un ruolo centrale», hanno dichiarato.

Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato come il risultato sia stato raggiunto «grazie alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori e all"iniziativa sindacale di mobilitazione che ha visto coinvolto l"intero gruppo nella giornata del 20 maggio».