Dopo la mobilitazione del 20 maggio scorso contro gli esuberi annunciati dal gruppo Kering per il brand Alexander McQueen arriva la firma di un accordo, votato all'unanimità dalle lavoratrici e dai lavoratori della McQueen di Scandicci, che gli stessi sindacati definiscono "Non scontato". Non ci saranno licenziamenti unilaterali - ne erano previsti 54 a livello nazionale - ed eventuali uscite, si legge nella nota dei sindacati "potranno avvenire esclusivamente sulla base della non opposizione al licenziamento e incentivata" mentre "le scadenze di licenziamento saranno rinviate fino a settembre".

"Mobilitazione decisiva”

“La mobilitazione di questi giorni ha dimostrato che l’unità delle lavoratrici e dei lavoratori è decisiva per ottenere risultati - spiegano i sindacati - Grazie alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori e all’iniziativa sindacale di mobilitazione, che ha visto coinvolto l’intero Gruppo nella giornata del 20 maggio è stato possibile modificare in modo significativo l’impostazione iniziale dell’azienda, che prevedeva una gestione unilaterale degli esuberi. Un risultato non scontato – aggiungono - che ferma l’impatto immediato dei licenziamenti e restituisce al negoziato un ruolo centrale”.