+
Dopo che a inizio anno la Corte Suprema aveva invalidato la maggior parte dei dazi imposti da Trump, Washington è tornata alla carica. Martedì, la Casa Bianca ha annunciato nuovi dazi dal 10 al 12,5% per 60 Paesi, inclusa l’Unione Europea, questa volta appellandosi a presunte politiche poco stringenti sul controllo delle importazioni di beni collegati a pratiche di lavoro forzato. La misura è geograficamente molto ampia, ma i dazi, che non riguardano tutti i prodotti importati, sembrano essere stati calibrati per mantenersi su livelli molto simili agli attuali. Trump abbaia ma i dazi non mordono?
Content published by ISPI MED
This content was created by ISPI MED online analysts, visit the main site for more informations.
visit ispi MED website









