Il rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, Jamieson Greer , ha annunciato che l’ amministrazione Trump sta proponendo dazi del 10% o più per decine di importanti partner commerciali a seguito di un ’indagine su presunti casi di lavoro forzato .

Il report pubblicato dall’Ustr ( U.S.

Trade Representative) afferma che Canada, Messico, Taiwan e Regno Unito sarebbero soggetti a dazi del 10 % per non aver applicato il divieto di importazione di prodotti realizzati con lavoro forzato.

Un dazio aggiuntivo del 12,5% verrebbe imposto a Cina, Giappone, India, Corea del Sud, Brasile e Svizzera . “L’incapacità dei nostri partner commerciali più importanti di affrontare il problema dell’importazione di beni realizzati con il lavoro forzato è inaccettabile.

Ciò crea una situazione in cui i lavoratori americani sono costretti a competere a livello globale in condizioni di disparità ”, ha dichiarato Greer, aggiungendo che “ognuno dei nostri partner commerciali deve fare di più per garantire che il commercio non incoraggi e rafforzi in modo perverso il lavoro forzato a livello globale”.