Pavia. Il territorio provinciale è stato flagellato il 2 giugno dal maltempo, che ha colpito con forti raffiche di vento e piogge abbondanti. Si sono verificati allagamenti e alberi caduti, soprattutto tra Lomellina e Pavese, con i vigili del fuoco impegnati in una settantina di interventi su tutto il territorio provinciale. Problemi anche a Stradella dove, a causa di un albero caduto sulla linea elettrica, parecchie famiglie sono rimaste al buio per oltre dodici ore il 3 giugno. «Un fatto increscioso che non deve più ripetersi», tuona il sindaco Gianpiero Bellinzona. La mappa dei danni Secondo gli esperti di Meteo Oltrepò Pavese, martedì pomeriggio alcune zone soprattutto in pianura vicino al Po hanno assistito al passaggio di tre diversi temporali, altre uno o due, ma in generale sono caduti tra i 15 e i 35 millimetri nel territorio provinciale con punte inferiori su Alto Oltrepò e superiori in maniera localizzata nel Vogherese (Oriolo, Lungavilla e Castelletto sui 45-60 millimetri). Nel resto della Lombardia, accumuli fino a 100-130 millimetri tra Alto Pavese, Milanese, Bergamasco e Bresciano, anche di più in alcune zone; una supercella ha transitato da Milano sud alla Croazia passando per Mantova. Grande impegno per le squadre dei vigili del fuoco, che alla fine hanno portato a termine una settantina di interventi, concentrati soprattutto nella parte nord est di Pavia, nel Pavese e nel territorio della Bassa Lomellina (nella zona tra Candia, Cozzo, Mede e Garlasco). Gli interventi principali hanno riguardato allagamenti in cantine e cortili, alberi pericolanti, quadri elettrici a fuoco per i fulmini, incendio di cabine elettriche, prosciugamenti, ascensori bloccati. In alcuni casi gli allagamenti sono stati causati dal mancato deflusso dell’acqua dai tombini a causa del grande accumulo in pochi minuti. Il caso di Stradella A Stradella la situazione di emergenza è rientrata solamente nella mattinata di ieri. Il forte temporale di martedì sera, infatti, ha danneggiato la cabina elettrica che si trova nel parcheggio del distributore di benzina lungo la Sp 201 che da Stradella porta alla Val Versa. Inoltre, le forti raffiche di vento hanno causato la caduta di un albero che si è piegato su una linea elettrica, mandando in tilt l’erogazione della corrente tra il quartiere di San Zeno e la frazione Casa Massimini di Stradella, al confine con il territorio di Bosnasco. In altre zone della città si sono registrati cali di tensione e black out ad intermittenza dovuti al danno provocato dal fulmine all’interno della cabina. Decine di famiglie sono rimaste al buio tutta la notte e la situazione si è risolta, nella maggior parte dei casi alle prime ore del mattino di ieri, mentre, in alcune zone, la luce è tornata solo in tarda mattinata. Tra le frazioni Casa Massimini e Novella è stato necessario anche posizionare un generatore di corrente per dare la luce alle abitazioni in attesa che il guasto fosse ripristinano del tutto. La mancanza di luce per oltre dodici ore e i ripetuti disagi per le famiglie hanno suscitato l’ira del sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona. «Fatto increscioso» «Non è possibile lasciare al buio per oltre dodici ore le famiglie, si tratta di un fatto increscioso che non deve accadere ancora - tuona il primo cittadino di Stradella -. Nelle nostre frazioni abitano ancora molti anziani che, a causa della mancanza di luce, sono rimasti isolati perché il telefono non andava. Immaginiamo poi se qualcuno fosse stato in casa attaccato ad una bombola di ossigeno». Sotto accusa del sindaco è la scarsità di personale in servizio nella centrale Enel di Stradella, che dovrebbe essere potenziata proprio per gestire emergenze come questa. «Non è possibile che ci siano solo due operatori a Stradella e che, in caso di emergenza, bisogna attendere che arrivino in supporto da Voghera e Pavia - aggiunge il sindaco Bellinzona -. È necessario potenziare con più personale il distaccamento di Stradella per evitare che succedano altri disservizi come quello di martedì». Si allaga la scuola materna a Siziano: il Comune la chiude per tutta la settimana Fortissime raffiche di vento e precipitazioni abbondanti hanno colpito nel tardo pomeriggio del 2 giugno il territorio del Comune di Siziano. Alberi cadute in varie zone del paese e disagi alla viabilità, ma i problemi più gravi si sono verificati alla scuola materna “Il Grillo Parlante” di via Fratelli Cervi: le infiltrazioni d’acqua dal tetto, infatti, hanno causato l’allagamento delle aule, costringendo il Comune a sospendere le lezioni almeno fino alla prossima settimana per consentire gli interventi di ripristino. Dopo l’allagamento di martedì, ieri è stato effettuato un sopralluogo tra il Comune, l’ufficio tecnico, il Dsga (Direttore dei servizi generali e amministrativi) della scuola e ad un professionista incaricato. «A seguito di quanto rilevato durante il sopralluogo, verrà effettuato un primo intervento al fine di bloccare l’infiltrazione all’interno della struttura, attraverso dei fori effettuati nel soffitto che faranno defluire tutta l’acqua attualmente stagnante nel “sottotetto” - spiega il Comune -. L’acqua attualmente presente all’interno della scuola sulla pavimentazione verrà aspirata attraverso delle apposite pompe quindi si dovrà procedere con una sanificazione di tutti gli ambienti in modo da poter permettere alle famiglie la ripresa del servizio». Per questo il sindaco Matteo Pedrazzoli ha emesso un’ordinanza in cui si dichiara «la temporanea inagibilità della struttura per copiose infiltrazioni d'acqua e potenziale rischio per l'impianto elettrico». «La permanenza di acqua e umidità comprometta i requisiti igienico-sanitari e la sicurezza degli ambienti didattici, costituendo un grave pericolo per l'incolumità degli alunni, del personale docente e del personale Ata» si legge ancora nel provvedimento che dispone la chiusura temporanea del plesso, la sospensione delle attività didattiche e amministrative e il divieto di accesso, ad eccezione delle ditte incaricate, «fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza e agibilità dei locali». «Effettuato questo primo intervento atto a garantire una celere ripresa del servizio - conclude il Comune - verrùà valutato l’intervento migliore per poter porre rimedio definitivamente alla criticità». Oggi, invece, l’asilo nido opererà regolarmente così come la sezione primavera che sarà accolta al nido invece che alla scuola materna. I volontari del gruppo comunale di protezione civile e la polizia locale hanno lavorato fino alla tarda serata di martedì per ripristinare i disagi del maltempo con la verifica dei danni, la rimozione di tronchi e rami caduti sulle carreggiate, sui marciapiedi e sulle piste ciclopedonale, la messa in sicurezza degli alberi pericolanti.
Maltempo a Pavia, danni in tutta la provincia: 70 interventi dei vigili del fuoco
A Stradella cittadini 12 ore senza corrente. Allagamenti e alberi caduti in tutto il territorio. Scuola materna chiusa a Siziano













