I temporali che dalla mattinata di oggi, martedì 2 giugno, hanno colpito la Lombardia con intensità più o meno forte a seconda degli orari e delle zone rivelano ancora una volta le difficoltà di tenuta idrogeologica del nostro territorio. Le scene sono state le solite e altre simili si ripeteranno nel corso della serata quando sono attese nuove precipitazioni. In ordine sparso, strade e sottopassi allagati, automobili a mollo, frane e cedimenti nelle zone montane, cantine invase dell’acqua. Acqua che è scesa copiosa ma meno di altre volte. Non è stato un nubigragio, per intenderci, eppure il traffico è andato in tilt e per fortuna è un giorno festivo. Ma andiamo con ordine. L'automobile che si inabissa a Rescaldina e l'arrivo dei Vigili del Fuoco

Milano e Legnano

Nel nodo idraulico di Milano i maggiori problemi si sono registrati nel Legnanese. A Rescaldina la scena più impressionante con automobile letteralmente inghiottita dall’acqua che ha riempito il parcheggio di un supermercato, trasformandolo in una sorta di piscina. A vedere le immagini più che l’hinterland milanese sembra una giunga tropicale. Allagamenti anche lungo la tangenziale nord con la galleria tra Cinisello e Monza rimasta chiusa a lungo perché invasa dall'acqua. Stessa sorte per il sottopasso di viale Rubicone, nel quartiere Bruzzano, lungo la Milano-Meda, dove si sono registrati forti rallentamenti all’altezza di Cormano per l’asfalto che si è sollevato.