Un telefono cellulare introdotto illegalmente nel carcere di Santa Bona, a Treviso, una serie di selfie e un video pubblicato sui social. Le immagini, registrate all'interno di una cella del penitenziario, mostrano quattro detenuti mentre scherzano e festeggiano l'imminente scarcerazione di un compagno. Tra loro compaiono anche Toluwaloju McLinkspual Ade e Angelo Riccardo Ozuna, imputati nel processo per l'omicidio di Francesco Favaretto.
Il filmato, diffuso attraverso un profilo Instagram, è destinato ad alimentare le polemiche mentre davanti alla Corte d'Assise di Treviso è in corso il dibattimento per la morte del ventunenne, aggredito nel dicembre 2024 in via Castelmenardo durante una rapina e deceduto pochi giorni dopo in ospedale.
“Treviso gangs”
Le immagini risalgono al 20 marzo. Nel video si vedono i detenuti sorridere davanti alla telecamera e si sentono alcune frasi pronunciate durante la registrazione. “Liberi tutti, un giorno usciremo tutti Inshallah. Treviso gangs”, dice una voce attribuita a Ozuna. In un'altra immagine che ritrae Ade compare la scritta "Free Loko Gang".
Il contenuto è stato pubblicato da un account Instagram denominato "Chakaloco", accompagnato da una didascalia dai toni provocatori nei confronti dell'amministrazione penitenziaria e delle forze dell'ordine. Un elemento che ha ulteriormente acceso l'attenzione sul caso.








