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Redazione online
Sarebbe riuscita a cedere le tre schede telefoniche intestate a prestanomi senza che nessuno se ne accorgesse garantendo così la continuità delle comunicazioni dei detenuti verso l'esterno
Era detenuto in carcere ma, a gennaio 2024, mosso da gelosia, avrebbe ordinato dal carcere ai propri complici all'esterno di rubare e incendiare l'auto della sua stessa fidanzata. Quest'ultima, nonostante fosse consapevole delle responsabilità del compagno, avrebbe scelto di denunciare alle autorità un furto ad opera di ignoti. La stessa donna si sarebbe resa protagonista di un altro episodio grave e allo stesso tempo curioso: nel corso di un colloquio in carcere, e con il concorso di altri due indagati, sarebbe riuscita a cedere di nascosto al compagno, tre schede telefoniche intestate a prestanomi, trasferendogliele direttamente in bocca attraverso un bacio.
Sono alcuni degli elementi emersi nel corso delle indagini su un pregiudicato, ritenuto legato al clan Strisciuglio di Bari, che è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Modugno, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale del capoluogo pugliese, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei suoi confronti e di altre tre persone tutte ritenute responsabili, a vario titolo, di reati violenti aggravati dal metodo mafioso. Contestati il tentato omicidio, l'estorsione, il porto illegale di armi, la ricettazione, il furto e l'incendio di auto, oltre al favoreggiamento personale e all'introduzione illegale di dispositivi di comunicazione in carcere. Le sim, così portate in carcere, sarebbero state poi inserite in telefoni cellulari detenuti illegalmente nelle celle, garantendo così la continuità delle comunicazioni dei detenuti verso l'esterno. L'indagine, denominata «Re Nero» e condotta tra il 2023 e il 2024 dalla Sezione operativa di Modugno, ha fatto luce su un tentato omicidio a Palo del Colle il 16 novembre 2023. L'episodio avrebbe avuto origine dalle ripetute estorsioni subìte da un imprenditore locale, costretto dal pregiudicato, a cedere auto a noleggio senza ricevere alcun pagamento.










