Minacce e agguati per costringere un imprenditore di Palo del Colle (Bari) a consegnare vetture a noleggio senza alcun corrispettivo.
Per ribadire la propria supremazia, una delle auto prese in locazione sarebbe stata incendiata.
Gli ordini, secondo gli inquirenti, partivano spesso dal carcere, veicolati da telefonate effettuate con schede sim introdotte clandestinamente durante i colloqui: una di queste sarebbe stata passata a un detenuto ritenuto vicino al clan mafioso Strisciuglio dalla fidanzata, grazie a un bacio appassionato.
Sono alcuni dei particolari emersi dall’operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Modugno, che hanno eseguito misure a Palo del Colle e negli istituti penitenziari di Lecce e Paola (Cosenza), dove due degli indagati erano già ristretti.
In totale le persone raggiunte dai provvedimenti sono quattro: due già detenute, una tradotta in carcere oggi e una sottoposta agli arresti domiciliari.










