| 8 Giugno 2026 19:16 |
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Una donna ha passato tre sim al fidanzato detenuto nel carcere di Bari con un bacio; i dispositivi servivano per gestire estorsioni.
BARI — Un abbraccio e un bacio appassionato durante il colloquio in carcere. Una scena apparentemente normale tra due fidanzati che è stata però immortalata dalle telecamere di sorveglianza e che nascondeva un passaggio illecito: con la bocca. La donna avrebbe infatti trasferito al compagno detenuto tre nano sim avvolte in una pellicola trasparente.
La ricostruzione di questo stratagemma è contenuta nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Francesco Vittorio Rinaldi, nell’ambito dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari denominata “Re nero” (leggi qui la notizia). I protagonisti del filmato sono Donato Antonio Alfarano, 32 anni, e la fidanzata di 29. Secondo l’accusa, la consegna dei dispositivi avrebbe permesso all’uomo di continuare a gestire dal penitenziario barese il racket delle estorsioni nel comune di Palo del Colle.









