Gli inquirenti contestano alla donna di aver mandato scatti sessualmente espliciti. Rinviata a giudizioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna relazione clandestina scoperta dalla moglie, la rottura del rapporto e alcune fotografie intime finite sul cellulare della consorte. È una vicenda che intreccia tradimenti, gelosia e accuse piccanti quella approdata al Tribunale di Pesaro, dove una donna abruzzese rischia il processo per revenge porn. La protagonista della vicenda non è nuova alle cronache.

Anni fa il suo nome era finito sui giornali di tutta Italia per una tormentata storia sentimentale con un ex parlamentare della coalizione di centro destra, sfociata in una denuncia per stalking con divieto di avvicinamento che aveva avuto vasta eco mediatica. Oggi la donna, 48enne, si ritrova nuovamente davanti alla magistratura, ma per fatti completamente diversi e avvenuti nel Pesarese. Secondo la ricostruzione della Procura, la donna avrebbe avuto una relazione extraconiugale con un 45enne residente a Vallefoglia, assistito dall’avvocato Pia Perricci.

Quando la moglie ha scoperto il tradimento, la situazione sarebbe degenerata. Gli inquirenti contestano infatti all’indagata di aver inviato alla consorte alcune fotografie dal contenuto sessualmente esplicito che ritraevano lei e l’uomo durante momenti di intimità. Tra gli scatti al centro dell’inchiesta vi sarebbe anche una fotografia in cui lui appariva completamente nudo. La storia, almeno secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe nata da una relazione finita male e che si è trasformata in un caso giudiziario. Al centro della disputa non ci sono soltanto un tradimento e una rottura sentimentale, ma soprattutto il confine tra vita privata e diffusione di immagini intime.