Dopo la Federazione internazionale di ginnastica (World Gymnastics), adesso anche il comitato esecutivo della Federazione Internazionale di Scherma (Fie) ha annunciato la sua decisione di consentire alla Russia e alla Bielorussia di partecipare alle gare a pieno titolo, con i rispettivi acronimi, uniformi, bandiere e inni nazionali. E questo genera il caos nel mondo dello sport, con polemiche continue, disparità di trattamento e il Cio che non si è mai del tutto districato da questa complicata situazione geopolitica.
Il nuovo mandato della Federscherma entrerà in vigore a partire dai campionati mondiali senior di Hong Kong, che si terranno dal 22 al 30 luglio presso l'AsiaWorld-Expo. "La decisione riflette l'impegno della Fie verso i principi fondamentali della Carta Olimpica, tra cui la non discriminazione, la parità di trattamento e l'universalità dello sport, nonché gli obiettivi e i principi sanciti dallo Statuto della Fie", ha chiarito l'organo di governo mondiale della scherma.
Sono stati anni turbolenti per gli schermidori bielorussi e russi, che hanno cercato di tornare a competere a livello internazionale dopo essere stati esclusi in seguito alla guerra in Ucraina. La Federazione mondiale di scherma è stata tra le prime a revocare le sanzioni raccomandate dal Cio in vista delle qualificazioni olimpiche di Parigi, ma questo ha comportato la cancellazione di eventi in Danimarca, Germania e Polonia.











