Caro Massimo, seppure a distanza siderale com’è bello pensare e parlare liberamente.

Persone che possono apparire inanimate diventano carne e storia e mai nessuno sarà così lontano da non poter essere raggiunto...

Le parole come ristoro dello spirito, talmente vigorose da poter armonizzare corpo e anima e scandire il battito di due cuori fino a farmi sentire viva di due vite.

Narrare per non morire!

Perché una lettera? La risposta ce l’ho. Ritengo che una lettera, sfidando il tempo, resta comunque il più grande elemento di comunicazione e poi, una lettera, presuppone pur sempre una risposta...