Da una parte un’isola quasi incontaminata, chiusa al pubblico per decenni e circondata da acque cristalline.

Dall’altra la promessa di investimenti miliardari, sviluppo economico e turismo di lusso.

In mezzo, un’inchiesta giudiziaria, accuse di favoritismi politici e una protesta popolare che si sta allargando.

Attorno all’isola di Saseno – o Sazan come la chiamano gli albanesi – si sta consumando uno dei più delicati scontri politici e ambientali della storia recente dell’Albania.

Il progetto al centro delle polemiche porta la firma della società collegata ad Affinity Partners, il fondo d’investimento fondato da Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump.