Da cinque giorni manifestazioni e tensioni attorno al piano per trasformare l'isola di Sazan e parte dell'area protetta di Vjosa-Narta in una destinazione per il turismo di lusso. Il premier albanese minimizza le polemiche e assicura che nessuna proposta è stata ancora approvataDa cinque giorni manifestazioni e tensioni attorno al piano per trasformare l'isola di Sazan e parte dell'area protetta di Vjosa-Narta in una destinazione per il turismo di lusso. Il premier albanese minimizza le polemiche e assicura che nessuna proposta è stata ancora approvataSi allarga la mobilitazione in Albania contro il progetto turistico di Jared Kushner e Ivanka Trump. Per il quinto giorno consecutivo cittadini, attivisti e organizzazioni ambientaliste sono scesi in piazza per contestare un piano che, secondo i promotori delle proteste, rischierebbe di trasformare una delle aree naturalistiche più delicate del Paese in una destinazione per il turismo di lusso. Al centro della contestazione ci sono l'isola di Sazan, la più grande dell'Albania e finora rimasta ai margini dello sviluppo turistico della costa adriatica, e parte dell'area protetta di Vjosa-Narta, habitat di numerose specie animali tra cui fenicotteri, tartarughe marine e, secondo gli ambientalisti, uno degli ultimi rifugi della foca monaca nel Mediterraneo.Le manifestazioni, organizzate tra Tirana e la zona di Zvernec, hanno adottato lo slogan "L'Albania non è in vendita". Sui social e nei cortei si è diffusa anche l'espressione "Rivoluzione dei fenicotteri", un riferimento simbolico agli uccelli che popolano la laguna e che i manifestanti considerano minacciati dall'espansione edilizia prevista dal progetto. A rafforzare la mobilitazione hanno contribuito le immagini circolate negli ultimi giorni online. Video che mostrano bulldozer, recinzioni e lavori preparatori lungo la costa hanno alimentato i timori di chi ritiene che il progetto sia già in una fase avanzata. In alcuni casi si sono verificati scontri tra residenti e addetti alla sicurezza privata. Le autorità hanno successivamente revocato le licenze a due società di vigilanza, mentre una guardia è stata arrestata nell'ambito delle indagini sugli incidenti.Lo scontro politicoLe contestazioni si intrecciano con un confronto politico sempre più acceso. La procura speciale albanese incaricata dei reati di corruzione ha avviato accertamenti sulle procedure relative ai terreni interessati dall'investimento e sulle modifiche amministrative che ne avrebbero favorito lo sviluppo. Per i manifestanti, la vicenda rappresenta l'ennesimo caso di gestione opaca di beni pubblici e risorse naturali. Da Tivat, in Montenegro, dove ha partecipato al vertice Ue-Balcani, il premier albanese Edi Rama ha cercato di raffreddare le polemiche. "Non esiste alcun progetto approvato", ha ribadito, sostenendo che non vi sia motivo di allarme finché non verrà presentata una proposta definitiva. Secondo il capo del governo, il dibattito pubblico starebbe avvenendo su un progetto che, formalmente, non esiste ancora.Rama ha poi respinto le accuse di voler sacrificare un'area protetta per favorire investitori privati. Il premier sostiene che l'obiettivo sia realizzare un intervento di alto profilo senza compromettere il patrimonio ambientale della zona e ha parlato di una campagna di "false narrazioni" amplificata dai social network. Tra queste ha citato anche alcune teorie diffuse online che collegano l'operazione a presunti accordi geopolitici internazionali. Ma le dichiarazioni del governo non sembrano aver convinto gli oppositori. Da quando, nel 2024, Kushner ha annunciato l'intenzione di investire in Albania attraverso un maxi progetto turistico da circa 10 mila camere, le perplessità non si sono mai sopite. Negli ultimi mesi le visite di Ivanka Trump e dello stesso Kushner nel Paese hanno contribuito a riportare il piano al centro del dibattito pubblico.Il commento dei verdiLa vicenda ha assunto anche una risonanza europea. Il leader di Alleanza verdi sinistra Angelo Bonelli ha chiesto all'Unione europea di valutare il rispetto degli standard ambientali da parte di Tirana nel percorso di adesione all'Ue. Un tema particolarmente sensibile per un Paese che punta a proseguire il negoziato per l'ingresso nell'Unione e che vede nella tutela dello Stato di diritto e dell'ambiente due capitoli centrali del processo. Una questione che si aggiunge alle esortazioni dei giorni scorsi del presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, che ha sottolineato la necessità per l'Albania - nell'ottica dell'inclusione nell'Unione europea - di lavorare sulla criminalità e sulla corruzione. Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Albania, cresce la protesta contro il resort di Kushner e Ivanka Trump. Ma Edi Rama frena: “Non esiste ancora alcun progetto”
Da cinque giorni manifestazioni e tensioni attorno al piano per trasformare l'isola di Sazan e parte dell'area protetta di Vjosa-Narta in una destinazione per i











