Le proteste sono proseguite mercoledì in Albania contro un imponente progetto di sviluppo costiero legato a Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Per il terzo giorno consecutivo i manifestanti sono scesi in strada a Tirana per esprimere la loro opposizione.

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Il governo sostiene che il complesso sulla costa adriatica sarebbe decisivo per trasformare il Paese ex comunista, che punta al mercato del turismo di lusso e continua a spingere per l’adesione all’Unione europea.

Ma l’iniziativa, che riguarda un’isola abbandonata e un tratto di litorale sulla costa meridionale dell’Albania, ha suscitato l’opposizione degli ambientalisti e dei critici del primo ministro socialista Edi Rama, al potere da molti anni.

Il progetto di lusso ha due componenti: uno sviluppo costiero nell’area della laguna di Narta, che è una riserva naturale, e un resort più piccolo sulla vicina isola disabitata di Sazan, un’ex base militare dell’epoca comunista.