Giovedì, davanti al parlamento albanese, sono scoppiati violenti scontri tra polizia e manifestanti, mentre proseguono le proteste contro il controverso progetto di resort legato alla famiglia del presidente statunitense Donald Trump.

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Da fine maggio si susseguono le proteste contro la costruzione di un hotel di lusso, collegato alla figlia di Trump, Ivanka, e al marito Jared Kushner, in una riserva naturale a Zvernec, sulla costa sud-occidentale dell'Albania.

Per la seconda volta questa settimana, numerosi manifestanti si sono radunati davanti al parlamento nel tentativo di affrontare i deputati e impedire l’accesso all’edificio.

Centinaia di manifestanti si sono trovati di fronte schieramenti di polizia antisommossa che li hanno respinti dall’edificio, provocando scontri e diversi arresti, secondo i giornalisti presenti. Per disperdere la folla, la polizia ha usato spray al peperoncino e un cannone ad acqua, mentre alcuni manifestanti cercavano di sfondare le linee degli agenti.