La strada per la conquista di Commerzbank è ancora lunga ma le adesioni alle Ops danno finora una quota teorica superiore al 50%, segnando un punto a favore di Piazza Gae Aulenti. L'istituto di Francorte, sostenuto da Governo, partiti e sindacati, non ci sta e chiede l'intervento dell'authority Bafin: "Numeri fuorvianti, aprire un'indagine"

No, no e poi no! È questa la posizione compatta di governo, partiti e sindacati tedeschi sulla scalata di Unicredit a Commerzbank. Era così prima, quando a settembre 2024 il gruppo italiano aveva acquisito il primo pacchetto del 9% della banca tedesca. È stato così durante questi due anni scarsi in cui Unicredit ha progressivamente aumentato questa partecipazione. Ed è così ancora oggi, all’indomani dell’annuncio della banca italiana di aver di fatto raggiunto, grazie all’Ops (Offerta pubblica di scambio) in corso fino al 15 giugno una quota potenziale di poco superiore al 50%.