Unicredit si avvicina alla conquista di Commerzbank, ma il governo federale tedesco respinge l’Ops annunciando di non aderire alla proposta di scambio. Lo comunica l’Agenzia del governo tedesco per le Finanze in una nota: «Il comitato direttivo interministeriale, responsabile delle decisioni relative agli investimenti del Fondo di stabilizzazione dei mercati finanziari, ha respinto l'attuale offerta di Unicredit per lo scambio di azioni di Commerzbank».

L’offerta non è stata ritenuta economicamente fattibile in quanto non prevedeva un premio adeguato rispetto al prezzo delle azioni di Commerzbank. Eppure, il mercato la pensa diversamente: nell’ultimo giorno di offerta pubblica di scambio, la proposta avanzata dalla banca italiana incorpora un premio del 3% rispetto ai valori di Borsa del gruppo tedesco. Non per nulla Orcel ha sempre sostenuto che la corsa del titolo Commerz fosse dovuta più alla speculazione che ai valori industriali sottostanti. Berlino, però, sostiene l’indipendenza dell’istituto di credito visto il «ruolo vitale» nel finanziamento dell’economia tedesca e delle pmi, oltre a essere fondamentale per Francoforte come centro finanziario: «È essenziale garantire che entrambi questi aspetti continuino a essere mantenuti in futuro».