Una vecchia Citroën Due Cavalli. Azzurra. Cinquemiladuecento chilometri. Cinquantadue tappe. E una domanda semplice, che riguarda tutti: che cosa fai quando una malattia prova a restringere il tuo mondo? Philippe Godefroid ha scelto di allargarlo. Ex pediatra francese, 68 anni, convive con il Parkinson dal 2017. Da otto anni affronta una malattia neurodegenerativa che modifica i movimenti, rallenta i gesti, cambia il rapporto con il corpo. Ma insieme alla moglie Martine ha deciso di trasformare quella diagnosi in un viaggio. Martine e Philippe Godefroid
Lo hanno chiamato “Parkinson’g”. Un gioco di parole tra Parkinson e song, canzone. Perché Philippe, oltre a essere medico, è anche musicista. Polistrumentista. Parkinson’g è un Tour de France a bordo di una Citroën 2CV del 1978. Sono partiti dalla Borgogna il primo aprile, arrivo previsto il 7 giugno, dopo oltre 5.200 chilometri percorsi sulle strade francesi. Non è una vacanza. Non è nemmeno una sfida sportiva. È una campagna di sensibilizzazione itinerante. In ogni città la piccola 2CV si ferma in una piazza, davanti a un municipio, accanto a un'associazione. Philippe racconta cosa significa vivere con il Parkinson. Martine racconta cosa significa stare accanto a una persona malata. Perché il Parkinson non cambia soltanto la vita di chi riceve la diagnosi: cambia anche quella di chi accompagna, sostiene, aspetta.











