“Guardate quanto è bella questa molecola: è la struttura cristallina di un RNA interferente”. Victor Koteliansky parla a una platea gremita di giovani ricercatori. È a Milano, ospite dei seminari dello Human Technopole, per raccontare una delle storie scientifiche che stanno rivoluzionando (e non lo dice solo lui) la medicina. È partito dall’Institute of Protein Research della Russian Academy of Sciences di Pushchino – considerato un tempio della biologia molecolare e cellulare, della biochimica e dello studio della struttura delle proteine –per approdare al mondo biotech, passando per l’Institut Curie di Parigi e il Massachusetts Institute of Technology di Boston.
L’avventura di Koteliansky
Koteliansky guarda quella molecola sia con gli occhi dello scienziato sia con quelli di chi ha deciso di investirci. Parliamo, appunto, di terapie basate sugli RNA interferenti (siRNA): molecole artificiali che possono essere costruite per “silenziare” geni. E quindi, in linea di principio, per trattare una miriade di malattie. A oggi siamo a sette farmaci messi a punto con questa tecnologia, di cui sei approvati anche in Europa, cinque in Italia. Il primo tra questi contro il colesterolo, inclisiran, l’ha co-inventato proprio Kotelianski. Ma procediamo con ordine.







