Man mano che aggiungiamo un pezzo nuovo all’intricato puzzle che è l’RNA, con i suoi meccanismi molecolari e la sua chimica particolare, ci avviciniamo sempre di più alla comprensione di molte patologie e allo sviluppo di farmaci innovativi in grado di contrastarle. Il crescente interesse della comunità scientifica verso quella che è stata definita una nuova frontiera delle medicina ha portato l’RNA a essere uno dei protagonisti della Conferenza 2025 della Divisione Chimica dei Sistemi Biologici della Società Chimica Italiana, che si tiene all’Università di Trieste dal 18 al 20 giugno. Il programma della conferenza, infatti, mette in evidenza i più recenti progressi nel campo dell’RNA e saranno presentate le relazioni plenarie di tre scienziati internazionali leader, oltre a premi per giovani ricercatori. Tra questi, la vincitrice del premio “Italfarmaco Gastone de Santis” presenterà una serie di ricerche innovative che stanno ridefinendo la comprensione e l’applicazione dell’RNA in ambito biologico e medico.

Tecniche computazionali

A presiedere la conferenza è Alessandra Magistrato, presidente della Divisione Chimica dei Sistemi Biologici della Società Chimica Italiana, che con il suo team di ricerca è impegnata nello studio dei meccanismi molecolari che causano l’insorgere delle malattie, con un’attenzione particolare ai sistemi biologici che contengono RNA. “Il mio lavoro - racconta Magistrato - si concentra sull’applicazione di tecniche computazionali all’avanguardia per studiare l’RNA e per individuare nuovi farmaci capaci di contrastare i processi che contribuiscono allo sviluppo di diverse forme di cancro, tra cui quello al seno, le leucemie e il cancro al fegato”.