Nel mondo della ricerca farmacologica qualcosa sta cambiando radicalmente: non sono più solo i ricercatori in camice a progettare nuove molecole, ma algoritmi avanzati, capaci di analizzare milioni di combinazioni in pochi secondi. L’Intelligenza artificiale si sta affermando come uno degli strumenti più promettenti per accelerare la scoperta di farmaci, soprattutto contro malattie complesse e croniche, dove i tempi e i costi della sperimentazione possono diventare una barriera.

Nefropatia, l’anticorpo monoclonale che riduce del 51% la proteinuria

DI IRMA D'ARIA

12 Giugno 2025

Le aziende investono