Sarà una macchina e non un medico a prescrivere farmaci. Un software autorizzato a ’scegliere’ a seconda dei bisogni del paziente tra quasi 200 medicine, tra cui corticosteroidi, statine e antidepressivi, ormoni e agenti anticoagulanti. Accade negli Stati Uniti, nello Utah per la precisione, che ha annunciato una partnership senza precedenti con un'azienda di Intelligenza artificiale raccontandola su Jama .

L’obiettivo è appunto prescrivere farmaci senza il coinvolgimento del medico. Il sistema, venduto da Doctronic, spiegano gli addetti ai lavori, è progettato per condurre una "valutazione medica completa" che "rispecchia il processo decisionale clinico che seguirebbe un medico abilitato".

La promessa dell'Ai per ridurre le diseguaglianze in sanità

Gli Usa, dunque, sono sempre più inclini a sostituire i medici di base con l’Intelligenza artificiale. E l’Europa? È l’Aifa a dettare la linea. Lo fa lanciando il modello "Medicina di precisione e appropriatezza della prescrizione farmacologica", che integra dati clinici, genomica e Intelligenza artificiale per personalizzare le cure. L'obiettivo è gestire con maggior precisione la polifarmacoterapia negli anziani, riducendo le reazioni avverse e garantendo la sostenibilità del Sistema sanitario nazionale.