"Noi non ci possiamo fermare. La salute e i bisogni dei cittadini vengono prima di ogni bilancio e nessuno vuole fare un passo indietro. Tuttavia mantenere gli standard elevati ai quali teniamo molto sta diventando un equilibrio sempre più difficile". E’ un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato da Massimo Cigolini, governatore della Misericordia di Cavriglia e San Giovanni, che punta l’indice sull’aumento del costo dei carburanti, che sta diventando insostenibile anche per le ambulanze. "Si parla spesso di milioni di euro stanziati per contenere il caro carburanti nel settore dei trasporti commerciali – spiega Cigolini – ma viene spontaneo chiedersi chi abbia pensato alle associazioni di soccorso come la nostra. Anche i nostri mezzi percorrono ogni giorno moltissimi chilometri, non per attività commerciali, ma per rispondere ai bisogni delle persone e salvare vite". I numeri raccontano l’impegno della Misericordia sul territorio: nel corso del 2025 i veicoli in carico all’associazione hanno percorso oltre mezzo milione di chilometri e garantito più di 15.000 interventi. Un’attività capillare che richiede risorse importanti e che oggi deve fare i conti con l’aumento generalizzato dei costi. "Il carburante è solo una parte del problema – sottolinea il Governatore –. Ai rincari di benzina e gasolio si aggiungono quelli relativi alle manutenzioni dei mezzi, alle assicurazioni e all’acquisto del materiale sanitario. Tutte voci che incidono pesantemente sulla gestione quotidiana". L’aumento dei costi energetici ha avuto un impatto significativo sui conti dell’associazione. "Oggi il costo dei carburanti incide fino al 30% in più rispetto al passato sulle uscite ordinarie – spiega Cigolini –. Per una realtà dinamica come la nostra significa affrontare un aggravio che arriva a superare i 2.000 euro al mese rispetto alla gestione precedente. È necessario – conclude il Governatore – che le istituzioni prestino maggiore attenzione a chi ogni giorno garantisce servizi di volontariato sanitario. Una realtà che troppo spesso viene ricordata solo nel momento del bisogno. Senza un sostegno concreto, il rischio è che molti servizi fondamentali per il territorio diventino difficili da sostenere, con conseguenze che ricadrebbero soprattutto sulle persone più fragili. Noi continuiamo a esserci, 24 ore su 24 – conclude il governatore – garantendo trasporti sanitari, emergenze, assistenza alle persone fragili e servizi sociali. Dietro ogni sirena che sentiamo per strada c’è una macchina organizzativa complessa, fatta di persone, mezzi e sacrifici, che ogni giorno lavora per mantenere attivo un servizio fondamentale". C’è bisogno di risposte immediate. Il tempo delle parole è finito.
Ambulanze, allarme carburante: "Non possiamo tagliare i servizi"
L’appello contro i rincari di Massimo Cigolini, governatore della Misericordia di Cavriglia e San Giovanni








