HomeArezzoCronacaMancano i mezzi alla Misericordia. L’appello a cittadini e istituzioni: "Auto vecchie, a rischio i servizi"Liliana Carsughi neo-governatore della Confraternita attraverso una lettera chiede il sostegno "Abbiamo quattro Doblò, due hanno superato i 300mila chilometri e non permettono un trasporto adeguato".Liliana Carsughi neo-governatore della Confraternita attraverso una lettera chiede il sostegno "Abbiamo quattro Doblò, due hanno superato i 300mila chilometri e non permettono un trasporto adeguato".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI veicoli sono diventati obsoleti a causa della mole di attività e allora ne serve uno nuovo. Nello specifico, un Fiat Doblò. È l’appello del neo-governatore della Confraternita di Misericordia di Sansepolcro, Liliana Carsughi, attraverso una lettera scritta che si rivolge ad aziende, confratelli e cittadini, precisando come da sempre la più antica associazione del Borgo (è nata nel 1338) sia impegnata in prima linea per rispondere ai bisogni della comunità, garantendo servizi di soccorso, assistenza e trasporto sanitario a chi vive in condizioni di fragilità.

Tuttavia, per continuare a svolgere la propria missione con la massima efficienza e sicurezza, si pone la necessità urgente di aggiornare il parco mezzi. E qui entriamo nello specifico: sono quattro i Doblò in dotazione alla confraternita, uno dei quali donato e tre di proprietà. Di questi ultimi, due hanno superato i 300mila chilometri percorsi e viaggiano (è proprio il caso di dire così) alla media di 12mila al mese; si tratta di mezzi attrezzati che vengono utilizzati per il trasporto i pazienti non deambulanti e che quindi rivestono una importanza essenziale per garantire gli spostamenti quotidiani di chi è costretto a muoversi in carrozzina.