Sanità territoriale in affanno, il grido d’allarme di una medico: «Non possiamo più restare indifferenti». La dottoressa Rosalba Sesto racconta sui social un episodio avvenuto a Nicotera Marina e denuncia la carenza di medici sul territorio. «Siamo diventati mosche bianche, il 118 è oberato di lavoro»

VIBO VALENTIA – Un episodio che riaccende il dibattito sulle difficoltà della sanità territoriale nel Vibonese e sulla crescente carenza di personale medico. A lanciare l’allarme è la dottoressa Rosalba Sesto, medico di continuità assistenziale, che attraverso un post pubblicato sui social ha raccontato una vicenda accaduta nella tarda serata di ieri a Nicotera Marina, denunciando una situazione che definisce «drammatica».

Nel suo sfogo, la professionista riferisce di essere stata contattata intorno alla mezzanotte dai Carabinieri della locale stazione per procedere alla constatazione del decesso di una persona morta già da alcune ore: «Non si riusciva a reperire un medico – scrive la dottoressa Sesto –. Siamo diventati mosche bianche, il turno di guardia medica era sguarnito e il 118 oberato di lavoro».Parole che fotografano una realtà sempre più complessa, caratterizzata dalla difficoltà nel garantire una copertura adeguata dei servizi sanitari territoriali, soprattutto nelle ore notturne e nei centri più periferici della provincia.