I compagni di scuola della Iozzelli sono a lavoro per completare l’operaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è tutta una vita, su quella parete e non importa quanto sia stata breve, quel che trasmette è quanto in realtà sia stata intensa. Tanio De Rosa, il giovane quindicenne di Monsummano che è venuto a mancare lo scorso dicembre, continua a vivere tra i suoi professori, i suoi compagni, i suoi amici come se parlasse ancora con loro. Per questo hanno voluto contribuire un po’ tutti alla creazione del murales all’interno della scuola media Iozzelli, dell’omonimo istituto comprensivo, che sarà inaugurato il prossimo 19 giugno. In fase di creazione, sua sorella Noemi, con quella che era stata anche l’insegnante di suo fratello Mariangela Coppola, ci raccontano il progetto. "Abbiamo scelto di dipingere un murales sulla parete accanto alla porta della classe 3B, che frequentava Tanio – ha detto Coppola – grazie anche ad altre colleghe e in particolare alla professoressa Silvia Carbone, abbiamo tirato su un bel gruppo di ragazzi e la cosa bella è che a questo disegno sta partecipando un po’ tutta la scuola. C’è un gruppo fisso di 20 ragazzi, che insieme a Noemi vengono il pomeriggio mentre la mattina tutti a rotazione danno il proprio contributo. Sia chi ha doti artistiche che chi non le ha e questo è molto bello perché è inclusivo per tutti. Tanio in questo modo riesce a unirci ancora una volta".
Un murales dedicato a Tanio. Accanto alla sua classe i ricordi di una giovane vita
I compagni di scuola della Iozzelli sono a lavoro per completare l’opera











