HomeUmbriaCronacaPassignano, omaggio a Elio Pasquali. Il legame profondo con l’artistaA dieci anni dalla scomparsa il ricordo della città. Foto, video e aneddoti fino ai calendari di Frate IndovinoUn momento dell’incontro che Passignano ha dedicato alla memoria di Elio Pasquali per il decennale della scomparsa dell’artistaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Sala Consiliare di Passignano ha ospitato ieri l’evento dedicato a Elio Pasquali a dieci anni dalla sua scomparsa, un’iniziativa che ha registrato una partecipazione numerosa e ha confermato il legame profondo e l’affetto della comunità verso l’artista e i suoi cari. In prima fila, accanto alla moglie Silvana, erano presenti l’onorevole Walter Verini e il sindaco di Castiglione del Lago, Matteo Burico, mentre al tavolo dei relatori sono intervenuti i figli Nadia e Sandro Pasquali e la giornalista de La Nazione Sara Minciaroni, che ha moderato il dibattito.

Il racconto della serata si è sviluppato seguendo il filo conduttore di una raccolta di fotografie di vita e di opere proiettate in sala: attraverso queste immagini è stata ripercorsa non solo l’evoluzione umana e stilistica del pittore, ma la storia stessa di un’epoca e di una Passignano che continuamente si è intrecciata con l’attività di Pasquali o è stata da lui narrata con inedita sensibilità. Dall’ex sindaco Claudio Bellaveglia, allo studioso Ermanno Gambini e a Massimo Gagliano, in molti hanno portato testimonianze e aneddoti: dalla passione per la musica, gli anni del disegno tecnico e la vita da pendolare sui treni per raggiungere il lavoro da funzionario pubblico, fino ai calendari di Frate Indovino dipinti e poi consegnati nelle mani del Papa. L’esposizione di gran parte della collezione privata di famiglia ha permesso di ammirare la padronanza della tecnica dell’acquerello con cui l’artista ha documentato per decenni l’identità del territorio, dalle vedute paesaggistiche alle illustrazioni storiche sui sistemi di pesca tradizionali.