Di: Quotidiano-Angelica Isola/sdr La facciata della scuola elementare di Cresciano ha cambiato volto. Dove prima dominava il grigio, ora ci sono colore, vitalità e un messaggio di speranza. È il risultato di un progetto interdisciplinare che ha coinvolto gli allievi durante l’anno scolastico, portandoli a riflettere sul tema della guerra e, soprattutto, sul valore della pace.Il lavoro è iniziato a novembre, a partire dalla lettura del libro Immagina la guerra. Da lì, i bambini hanno cominciato un percorso di confronto e riflessione, affrontando un tema difficile ma purtroppo molto attuale. “È un argomento che fa riflettere i bambini, ma che fa anche paura. Per questo è diventato quasi una necessità parlarne”, spiega la docente Eveline Cerutti.L’approccio scelto è stato ampio e interdisciplinare. Dopo la lettura, gli allievi hanno lavorato in piccoli gruppi eterogenei, discutendo i contenuti del libro e cercando di tradurre pensieri ed emozioni in forme diverse: parole, musica e immagini. La pace è stata così esplorata non solo come concetto astratto, ma anche attraverso i suoi simboli, cercati nelle diverse culture, nei vari Paesi e nelle religioni. Rose bianche, rami d’ulivo e altri segni universali sono diventati parte del linguaggio visivo del progetto. Ogni bambino ha realizzato un disegno personale, accompagnandolo con idee e frasi nate dalla propria sensibilità. Proprio da questi lavori individuali ha preso forma il murale, realizzato con l’aiuto dell’artista Alice Scapozza.Date le dimensioni dell’opera, non sarebbe stato possibile far intervenire fisicamente tutti gli allievi sulla facciata. Si è quindi deciso di partire dai loro disegni, trasformandoli in elementi del murale. In questo modo, ciascun bambino è rimasto parte integrante della realizzazione.