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Il sindaco Polcri, sullo sfondo Anghiari

In una Toscana piena di paesi suggestivi e prototipi ideali delle prerogative di questa regione, Anghiari riesce a trovare il suo spazio di visibilità. Anzi, fra le mete simbolo della Toscana, proprio la patria di Baldaccio risulterebbe "il borgo più premiato" in base a "The Wom Travel", magazine del Gruppo Mondadori. Ricordiamo che da tempo Anghiari vanta ben tre riconoscimenti che non sono assolutamente titoli acquisiti, ma oggetto di periodica valutazione: quello di essere uno dei "Borghi più Belli d’Italia", quello di fregiarsi del marchio di "Bandiera Arancione" del Touring Club Italiano e quello di essere fra le cosiddette "Città Slow", ovvero indice di uno stile di vita a "lentezza positiva". Sommando il tutto, diventa una realtà unica. "Nel corso degli anni siamo riusciti a investire sempre più nell’immagine di Anghiari – ha commentato il sindaco Alessandro Polcri – ma anche nel marketing territoriale. Oggi abbiamo un turismo molto variegato fatto sia del ‘turista vacanziere’, ovvero quello che poi soggiorna, ma anche quello delle presenze: la media, infatti, è di quattro giorni di pernottamento; un dato sicuramente molto importante anche a livello provinciale. C’è quindi un turismo di qualità. Negli ultimi anni, poi, Anghiari si sta riscoprendo anche come destinazione di un giorno, della cosiddetta ‘gita fuori porta’; movimento alimentano, questo, anche dal grande numero di eventi che Anghiari riesce ad avere distribuiti durante tutto l’anno". Negli ultimi anni, l’exploit di Anghiari ha conosciuto una risonanza esponenziale, grazie anche al fatto di essere considerata uno dei borghi meglio conservati in assoluto per la bellezza del suo centro storico fatto di vicoli in pietra e piazzette, con assieme le botteghe artigiane e la vista panoramica sull’Alta Valle del Tevere: "Vedersi confermati i tre brand – ha sottolineato Polcri – significa avere un turismo di qualità per quanto riguarda i servizi, la sostenibilità e gli investimenti sul patrimonio pubblico, non dimenticando che di recente la testata americana Cnn ci ha considerato anche fra i Borghi più Belli d’Europa". A favorire il grado di attrattività c’è poi la valorizzazione del proprio patrimonio culturale, storico ed enogastronomico, trasformandosi in una meta capace di vivere tutto l’anno, tra eventi, mostre, rievocazioni storiche e turismo esperienziale. Un lavoro "scientifico", che adesso sta producendo i risultati sperati.