HomeArezzoCronacaAnghiari si appresta a vivere il Palio della Vittoria edizione 2026Lunedì 29 giugno il paese tiberino si vestirà, infatti, ancora una volta a festa per celebrare la battaglia combattuta nel 1440Palio della VittoriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciARezzo, 26 giugno 2026 – Il giorno del Palio della Vittoria si avvicina e ad Anghiari cresce l’attesa in vista di uno degli eventi più importanti di tutto l’anno. Lunedì 29 giugno il paese tiberino si vestirà, infatti, ancora una volta a festa per celebrare la battaglia combattuta nel 1440, scontro che grazie alla vittoria dei fiorentini contro i milanesi ridisegnò i confini della Toscana, divenuto famoso anche in virtù della misteriosa opera di Leonardo Da Vinci. La rievocazione storica del Palio della Vittoria La manifestazione si aprirà alle 18:30 con la rievocazione storica e la sfilata in Piazza Baldaccio dei Sindaci e dei Cortei Storici di Anghiari, Sansepolcro, Arezzo e Firenze. Poi lo spettacolo degli sbandieratori e la consegna delle borse di studio del concorso “Racconto il mio Palio” per i disegni realizzati dagli alunni delle scuole di Anghiari.

Il fascino del Palio della Vittoria, la “corsa più pazza del mondo” Il momento clou arriverà poco dopo le ore 20:00 con la disputa del Palio della Vittoria, la “corsa a piedi più pazza del mondo” con partenza dalla Cappella della Vittoria (il luogo in cui fu combattuta la battaglia che si trova nella piana che unisce Anghiari a Sansepolcro) e arrivo in Piazza Baldaccio. Saranno 1440 metri (lunghezza che evoca l’anno dell’epico scontro) da correre a perdifiato e senza remora alcuna.