HomeArezzoCronacaConto alla rovescia per il Palio della Vittoria 2026La , ventiduesima edizione dell’epoca moderna della corsa a piedi che evoca la Battaglia di AnghiariPalio della VittoriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 15 giugno 2026 – Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il Palio della Vittoria 2026, ventiduesima edizione dell’epoca moderna della corsa a piedi che evoca la Battaglia di Anghiari, combattuta il 29 giugno 1440 nella piana che unisce Anghiari e Sansepolcro, nel giorno dei Santi Pietro e Paolo. La “corsa più pazza del mondo” sta per tornare e quest’anno si svolgerà di lunedì, come sempre al calar del sole. Lo scontro fu decisivo per ridisegnare i confini della Toscana e divenne celebre anche grazie alla misteriosa opera di Leonardo da Vinci. Il Palio ne celebra la storia in una giornata di festa e di condivisione che si concluderà, come da tradizione, con l’imperdibile cena lungo le antiche mura di Anghiari.
La manifestazione promossa e organizzata, come sempre, dall’Associazione Culturale Palio della Vittoria, si aprirà alle 18:30 con la rievocazione storica della battaglia, caratterizzata dall’ingresso in Piazza Baldaccio dei sindaci, dei cavalieri, dei cortei storici di Anghiari, Sansepolcro, Firenze e Arezzo. Il momento più atteso sarà ancora una volta la corsa. Grande attesa per la corsa più pazza del mondo Al calar del sole prenderà il via il Palio della Vittoria, la “corsa più pazza del mondo”. I valorosi atleti, in rappresentanza del proprio Comune, si sfideranno nei 1440 metri che caratterizzano la competizione, con la possibilità di ostacolarsi fisicamente o agevolare il capitano della squadra attraverso trattenute, spinte, placcaggi. Un’autentica battaglia sportiva (nei limiti del regolamento) resa ancora più dura dalle ardue pendenze della Ruga di San Martino, salita che contraddistingue Anghiari e che porterà gli atleti al traguardo di Piazza Baldaccio. La corsa scatterà dalla Cappella della Vittoria, luogo esatto in cui il 29 giugno del 1440 si svolse la Battaglia di Anghiari. A essere premiato non sarà il singolo atleta, ma il Comune rappresentato, che riceverà l’ambito Palio. Nel 2025 a vincere fu Anghiari grazie all’impresa di Luca Capacci. Al termine della cerimonia di premiazione, lungo le antiche mura del paese, in un’atmosfera di festa e in un luogo splendido, si svolgerà la cena della vittoria allietata dalla Compagnia dei Ricomposti.






