Era pressoché scontato che il partito popolare di Porto San Giorgio esprimesse, pur dall’opposizione, la propria solidarietà al sindaco Valerio Vesprini "per le gravi minacce ricevute durante le attività di controllo del territorio". I democratici hanno emesso in proposito un comunicato stampa di cui è stato reso portavoce ed interprete il consigliere comunale Christian De Luna. I democratici spiegano in questi termini il loro atteggiamento: "Ogni intimidazione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni è un fatto inaccettabile che va condannato. A chi svolge il proprio ruolo nell’interesse della comunità deve essere garantito rispetto, sicurezza e il sostegno di tutte le forze politiche e sociali".
Ma pur presentandosi con un ramoscello d’ulivo (virtuale) in mano, il suo status di opposizione lo spinge a lanciare qualche bordata critica alla maggioranza e al suo sindaco. E ci va giù duro pure con un po’ di veleno. Una circostanza quest’ultima dovuta al fatto che le forze politiche sangiorgesi si guardano in cagnesco non avendo ancora del tutto scontato il peccato originale commesso alle comunali, che hanno visto tutti contro tutti: i civici avere la meglio rispetto ai partiti e un candidato sindaco, poi risultato vincitore, che dopo aver ricoperto per 9 anni la carica di assessore in una giunta di sinistra si è messo in proprio assumendo la leadership di una coalizione di destra.









