Il cloud bread, il pane nuvola, in realtà una sorta di meringa, diventa periodicamente virale sui social tra appassionati che si scambiano ricette personalizzate e migliaia di video su TikTok, Instagram e YouTube, da quando appunto su TikTok il 27 luglio 2020 la food blogger @linqanaaa, l’ha proposto come cibo di elezione per chi segue regimi alimentari low-carb e chetogenici, cioè quelli in cui è essenziale ridurre al minimo i carboidrati.
È una preparazione da forno soffice, leggera, totalmente priva di farina e molto instagrammabile grazie al suo aspetto soffice e spumoso; in termini di ingredienti ha poco a che spartire con il pane ma, nella versione dolce, come in quella salata e nelle tante possibili varianti, affidate alla produzione industriale o all’inventiva individuale, gratifica chi deve o vuole rinunciare ai panificati.
Lontano figlio della dieta Atkins degli anni Settanta – la versione originaria prevedeva l’utilizzo di uova, crema di formaggio e lievito – aveva già avuto un momento di popolarità ai tempi del Covid, quando il lockdown aveva imposto la riscoperta dei cibi preparati in casa; ora è in pieno boom come nuovo trend gastronomico.
Dalla sua ha una facilità di preparazione a prova di negati per la cucina. Gli ingredienti base sono albumi d’uovo e yogurt greco o formaggio cremoso, ma la ricetta di @linqanaaa indica invece solo albumi, amido di mais e dolcificante, mentre e le varianti possono comprendere aromi, estratti, coloranti alimentari, frutta secca o semi. In ogni caso l’unica abilità richiesta è riuscire a montare gli albumi fino a ottenere una consistenza stabile e spumosa. Si aggiunge con delicatezza il resto e si cuoce il tutto in forno fino a doratura. Il prodotto finale richiama vagamente l’aspetto del pane, ma con una morbidezza e una leggerezza che conquistano gli appassionati, soprattutto i giovanissimi, un contenuto di carboidrati quasi nullo e poche calorie, un centinaio per 50 grammi di prodotto.







