HomeViareggioCronacaArabi e russi fanno incetta di stabilimenti. Versilia, la Bolkestein non fa paura: i bagni restano l’investimento topI balneari fanno volantinaggio in spiaggia per protesta, ma intanto la guerra dei ricorsi salva la stagione. L’incertezza sul futuro non frena il business: di circa 100 stabilimenti al Forte, oltre 30 sono di arabi o russiLa Bolkestein non sembra essere uno spauracchio neppure a Forte dei Marmi, dove la sabbia è un investimento più redditizio del mattoneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVersilia (lUCCA), 4 giugno 2026 – I volantini sono apparsi in ogni stabilimento balneare della Versilia la mattina del 2 giugno, proseguendo anche ieri, con il passaggio delle Frecce Tricolori in primo piano. La sorpresa tra i bagnanti, autoctoni e forestieri, è immediata: dietro il brindisi per gli 80 anni della Repubblica c’è la rabbia dei balneari di Sib-Confcommercio. Il tricolore rappresenta infatti la tradizione balneare italiana a rischio per le aste legate alla direttiva Bolkestein.

Luca Petrucci

La posizione dei balneari

“Anche noi festeggiamo gli 80 anni della Repubblica – dice Luca Petrucci, presidente della Sib Lucca e Massa Carrara – assicurando i servizi che abbiamo creato fidandoci delle nostre leggi che garantivano la continuità aziendale. La nostra mobilitazione continua per difenderli contro l’errata applicazione della Bolkestein”.