verso nuove guerre commercialiSegui Domani su Google03 giugno 2026 • 20:49All’ordine del giorno del prossimo vertice europeo nuove misure volte a ridurre la dipendenza dal Dragone. Ocse: «Troppi sussidi alle aziende cinesi, mercati sbilanciati»«L’attuale stato delle relazioni commerciali e degli investimenti con la Cina non è sostenibile». È questa l’indicazione, in teoria chiara, uscita dalla riunione a porte chiuse dei commissari europei che si è tenuta venerdì scorso a Bruxelles. L’incontro si è svolto in un clima di crescente inquietudine per i sussidi e l’eccesso di capacità produttiva del Dragone, che sembrano diventati il problema principale delle economie dei 27, come se la mancanza di competitività e l’aumento del costo dell’Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Michelangelo CoccoAnalista politico del Centro studi sulla Cina Contemporanea. Ex corrispondente da Pechino per il quotidiano il manifesto, è autore di Una Cina "perfetta" - La Nuova era del PCC tra ideologia e controllo sociale (Carocci editore, 2020) e Xi, Xi, Xi - Il XX Congresso del Partito comunista e la Cina nel mondo post-pandemia (Carocci editore, 2022). Vive tra l'Italia e la Repubblica popolare cinese.
Ue-Cina, la sfida del protezionismo. Xi pronto a reagire
All’ordine del giorno del prossimo consiglio europeo nuove misure volte alla riduzione della dipendenza dal Dragone. L’Ocse: «Aziende cinesi hanno sussidi fino a otto volte superiori a quelli dei paesi occidentali: così conquistano i nostri mercati»















