La memoria della nascita della Repubblica italiana torna al centro del dibattito culturale con la proclamazione dei vincitori della prima edizione del Premio storico‑letterario “Democrazia e Libertà”, annunciati questa mattina nella Sala Federico Chabod della Sapienza Università di Roma. L’iniziativa, promossa dalla FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane – insieme al Centro Altiero Spinelli,vuole diventare uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla storia repubblicana e alla cultura democratica. Un progetto nato in occasione dell’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, data fondativa della Repubblica italiana.
Ampia e qualificata la partecipazione: oltre cento le opere valutate, tra narrativa, saggistica, graphic novel e lavori accademici. Un panorama che ha coinvolto grandi case editrici, realtà indipendenti e numerosi atenei italiani, con una presenza significativa di giovani autori e ricercatori.
A esprimere i giudizi una giuria composta da storici, costituzionalisti, docenti universitari ed esperti di comunicazione, affiancati da rappresentanti delle facoltà di Lettere, Giurisprudenza e Scienze Politiche della Sapienza. I criteri di valutazione hanno privilegiato rigore scientifico, originalità e capacità di dialogare con il presente.














