di
Lorenza Cerbini
Per avere «fatto della sua vita un ponte tra comunità carceraria e mondo esterno, per restituire dignità, voce e speranza ai reclusi e per accendere conoscenza e umanità nei tanti che voltano lo sguardo». Questa la motivazione del Premio Polidoro alla direttrice di Ristretti orizzonti: «Spesso ignorata, ma mai arresa»
La Giuria del Premio «In difesa della dignità e della speranza dei detenuti Riccardo Polidoro» ha deciso, all’unanimità, di assegnare il premio della terza edizione a Ornella Favero. Giornalista e volontaria, dal 1997 dirige Ristretti Orizzonti, la rivista nata nella Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova e realizzata insieme ai detenuti. Dal 2001 è responsabile del sito www.ristretti.it, realizzato interamente dai detenuti, e della rassegna stampa quotidiana Ristretti News. «Ornella Favero - si legge nella motivazione del premio - ha oltrepassato il muro del carcere e quello ancor più invalicabile dell’indifferenza sociale facendo della sua vita un ponte tra la comunità carceraria e il mondo esterno, per restituire dignità, voce e speranza ai reclusi e per accendere conoscenza e umanità nei tantissimi che voltano lo sguardo. Ha ininterrottamente interpellato la politica con le sue appassionate e appassionanti iniziative: spesso ignorata, ma mai arresa». La giuria composta da Francesco Petrelli, Giovanni Melillo, Glauco Giostra, Rinaldo Romanelli, Nicola Mazzacuva, Gianpaolo Catanzariti e Giorgio Varano le ha espresso «grata ammirazione».












