Roma, 26 nov. (askanews) – La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza ha ufficialmente aderito al progetto promosso dalla federazione Aut-Autori per riportare in vita la prestigiosa tradizione dell’Incoronazione dei Poeti in Campidoglio.
L’antico rito, che per secoli ha celebrato le voci più alte della poesia italiana, torna oggi in forma di Premio alla carriera, pensato come un vero e proprio “Nobel della poesia italiana”. L’idea è la seguente: ogni anno un Poeta o una Poetessa verrà insignito/a di una corona d’alloro, simbolo universale di eccellenza poetica e intellettuale.
A garantire l’autorevolezza del riconoscimento sarà il coinvolgimento diretto delle istituzioni accademiche e culturali, a partire proprio dalla Facoltà di Lettere e Filosofia.
Il Premio consisterà in una scultura d’arte appositamente realizzata; la pubblicazione di un volume monografico; una somma in denaro; e, soprattutto, l’investitura simbolica con la corona d’alloro.
A 684 anni da quella storica mattina dell’8 aprile 1341, quando Francesco Petrarca fu incoronato Poeta Laureato sul colle più rappresentativo della capitale, la federazione Aut-Autori – che rappresenta gli autori del Cinema, dell’Audiovisivo, del Teatro, della Radiotelevisione e della Letteratura – annuncia così il ritorno di una tradizione che affonda le sue radici nel mondo classico.






